Vi consiglio di consultare questo sito: Occhi e mani che parlano.
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In occasione dell’evento “Maggio, teatro e musica" in Verona, tenutosi a Maggio, Stella Grasso, bambina udente dai genitori sordi, ha partecipato prima al teatro Camploy poi nel Palazzo della Gran Guardia per uno spettacolo teatrale dal titolo “Elmer, l’elefante variopinto”.
Stella ha insegnato ai suoi compagni delle classi prima, seconda terza e quarta, la lingua dei segni italiana.
Ecco il video della graziosa bambina.
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Bianca Mena
Il suo è un nome maschile per testimoniare la sua opposizione ad un mondo prevalentemente maschile. Il suo nome è frutto di una modifica … a Tommaso ha tolto una “costola” per renderlo più sonoro e Binga, poi, proviane da Bianca.
Con la sua poesia, che si chiama poesia sonora, tratta argomenti sociali e di denuncia.
Può così parlare di tutto, non ci sono argomenti di cui “non” si può trattare.
Per quanto riguarda la lingua dei segni, questo è un mondo che ha conosciuto solo ora.
Non capisce un H di quello che segnano, ma è comunque affascinata da questa lingua che, a suo modo, come la poesia sonora, ha una sua musicalità.
Infatti la poesia di cui si occupa Tomaso è ricca di omografie. Se tradotte in lingua dei segni si perde delle sue poesia la "rima" ma queste acquistano maggiore estetica.
Fa chiaro riferimento dicendo questo alla “poesia muta” di Lucia Daniele e Laura Di Gioia (sorde) che mostrano il ritmo della poesia segnando.
Il consiglio che da a tutti gli studenti dell’unical è di leggere molto e di condividere le esperienze come quella di vis musicae che arricchiscono la mente e la vita.
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Durante le scorse elezioni Ádám Kósa, Presidente dell’Associazione dei
sordi ungheresi, ha conquistato un seggio al Parlamento Europeo. La
dimostrazione che la sordità non è più una barriera nel mondo
politico, è che sono state elette altre tre persone sorde, tutte
donne, in tre stati diversi dell’Unione Europea. La prima è Helga
Stevens (foto in alto), membro del Parlamento Belga, recentemente
rieletta. La Stevens è la candidata più popolare nel suo partito per
questa legislatura. Anche dalla Grecia arrivano segnali positivi.
Dimitra Arapoglu (foto a sinistra) è stata, infatti, eletta come
membro del Parlamento Greco. Infine, in Austria, Helene Jarmer (foto a
destra) ha vinto un seggio con il suo partito, i Verdi, per il
Parlamento del suo Paese. Questi esempi positivi non dovrebbero essere
solo eccezioni, ma la regola. Una fonte di ispirazione per tutti i
sordi europei che vogliono affacciarsi alla politica per essere utili
alle istituzioni dei loro Paesi.
Una nuova tecnica per per permettere ai sordi di "sentire" la musica
Pubblicato da Federico alle 18:51Etichette: Ambienti digitali, musica, vis musicae 2009
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IL SOGNO E LA POESIA..
La solitudine
il volto
e il sorriso
dirompono improvvisi
come bagliori di perla
e una musica bella
si accompagna leggera
al suono sordo
del silenzio cupo.
Nel buio appena rischiarato
scolpirai sul corpo affaticato
la danza seducente
di un attimo vissuto intensamente
e allora si lascia che i petali di rosa,
note ritmate di velluto chiaro,
raccontino alla luna
e al mondo intero
l'incanto della poesia,
un sogno che non vuol svanire via....
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Questa sera un grandioso spettacolo infiammerà la serata di Vis Musicae: saremo di fronte alla quintessenza del mondo del freestyle, grazie agli ospiti d'eccezione che si esibiranno di fronte al pubblico di Villaggio Mancuso.
Di Kiave, Alien Dee e Praso si è già parlato in precedenza. Mi sembra, però, altrettanto doveroso spendere qualche riga per gli altri due ospiti della serata, due MC's di caratura elevatissima: Clementino e Hyst.
Clementino è, probabilmente, insieme al torinese Ensi, il re del freestyle italiano. Vincitore del "Tecniche perfette" nel 2004, secondo al "2The Beat" nel 2005 battuto da Ensi ma vendicatosi contro lo stesso nel successo del 2006, oltre a essere un vero intrattenitore per i numerosi fans che lo seguono nelle varie serate in tutta Italia, è uno dei più grandi personaggi presenti nello scenario italiano dell'improvvisazione in freestyle, sia in italiano che in napoletano. Non disdegna infatti il suo dialetto nemmeno nelle sue canzoni, come è spesso abitudine di molti MC's napoletani, mostrando poco interesse per le numerose critiche fatte da altri rapper per l'uso eccessivo del napoletano. Ciò che è unico di questo artista è il fatto che egli prende continua ispirazioni da altre forme d'arte per la propria musica, come il teatro e la canzone napoletana d'autore.
Il suo unico album prende vita nel 2006. Il titolo è "Napoli Manicomio" e vanta collaborazioni con diversi artisti come One Mic, Kiave, Chief, Mastafive e molti altri.
Sebbene la sua carriera discografica non sia molto ricca di produzioni, ciò che questo ragazzo di Nola, classe '82, continua a far vedere in ambito di freestyle è a dir poco notevole.
E altrettanto notevole è il curriculum di Hyst, al secolo Taiyo Yamanouchi, figlio dell'attore giapponese Hal Yamanouchi e fratello maggiore del rapper Jesto, con il quale ha dato vita, per l'appunto, al duo Hyst e Jesto. Egli è anche attore e showman, passioni di evidente derivazione paterna: ha infatti condotto il programma di Rai Tre "Tintoria", insieme a Carolina Marconi. Ha anche recitato nelle miniserie tv dedicate al maresciallo Ultimo, ha condotto la seconda e la terza serie di Tintoria ed ha recitato nel film "Questa notte è ancora nostra".
Come Hyst ha partecipato a diversi lavori discografici tra cui gli album de Gli Inquilini dal titolo Benvenuti nel paese dei mostri e Bentornati nel paese dei mostri, per l'album d'esordio di Jesto, Il mio primo e ultimo disco e con gli Ira Funesta. 
Il 2The Beat del 2006 è stato un grande scenario per Hyst: si classifica terzo nel deathmatch contro Kiave, Ensi e Rob e si consacra come uno dei migliori freestylers della scena italiana. Cos'altro dire: questa sera gli amanti dell'hip hop e non avranno davanti un panorama eccezionale; invito tutti a seguire l'evento con molta attenzione e........Hip Hop rulez!!!
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Non consoscevo vis musicae, ma adesso credo che verrò anche il prossimo anno.
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Ecco l'intervista che la redazione pone a Daniel Jones.
Etichette: musica, Praso, redazione-reference, vis musicae 2009
I greci, gli italiani e i portoghesi.
Nella serata d’improvvisazione
fanno si che i versi loro siano compresi.
Con una nuova comunicazione.
Si abbattono frontiere tra i paesi.
Se devo proprio dare un opinione
è la serata più sperimentale.
Per rendere il linguaggio universale.
Donato De Acutis (artista dell'ottava rima)
Etichette: redazione-reference, vis musicae 2009
Tra le performance di oggi, nel programma di Vis Musicae troviamo quella di Donato De Acutis e Giampiero Giamogante con "POETAR CANTANDO" (contrasti in ottava rima)...per chi non ha la fortuna di seguire dal vivo la manifestazione penso sia utile capire un pò meglio di cosa si tratta!
"Il Contrasto é un tipo di duello verbale cantato, improvvisato, eseguito durante feste ed eventi. Diffusi oggi nelle regioni dell'Italia Centrale, in Toscana, Lazio e Abruzzo, i Contrasti vengono eseguiti da coppie di artisti, chiamati Poeti Bernescanti, o Poeti a Braccio, o anche Poeti in Ottava. Questi artisti sono in genere uomini, ma ci sono tra di loro anche alcune donne. Nel Contrasto i poeti attaccano e difendono, a turno, due personaggi o idee, tentando di dimostrare la superioritá dell'uno e inferioritá dell'altro. Le performance sono pubbliche, eseguite in genere durante eventi locali, incluse feste dell'Unitá o di Liberazione, e piu' raramente feste parrocchiali. I temi, cioé gli argomenti discussi, vengono scelti dal pubblico. In un Contrasto si puó discutere in pratica su qualsiasi cosa, sempre che si tratti di due concetti. Inoltre, se il pubblico non offre un tema, i poeti a volte si divertono semplicemente ad attaccarsi ed insultarsi tra di loro."
Questo vuole in genere la tradizione dei contrasti in ottava rima, questa sera certamente l'atmosfera seguirà lo stile e lo scopo di Vis Musicae...e a noi che non siamo li...non ci resta che aspettare che ci raccontino nei prossimi giorni le emozioni di questa serata!
Etichette: vis musicae 2009
Il 24/07/2009 alle 20 e 30 vari artisti hanno presentato la loro "arte"
PAREA KANEI STOGUALO TO KUMA ME TO BRACO
AC! POS EMEOUMHSA TH EUNTROFIA SOUNA CW
At the sea shore the wave is incompany with the rock .
Ah! How I desidered to be with you
Vicino al mare in compagnia di una roccia.
Ah come desidererei di essere con te
TREIS KOMENIES TNWRISAME STHILLA TH MARIA
EKEI POU AMOLAMBANAME TRIA MPURAKIA KPUA
Three girls we met at villa maria
As we were enjoying three cold beers
Abbiamo incontrato tre ragazze a Villa Maria
Mentre noi stavamo bevendo tre fredde birre
EA MENISSES EKATSEANE NA PIOUN AP TSI CUMOUE MAK
KAI HTANE PANEMOEFES KAIPHRANE TO NOU MAS
They like bees to drink from our juices
They were so beautiful, they took our mind
Loro ci ispirano come I fiori degli alberi con la loro dolcezza
Loro sono davvero carine e hanno catturato la nostra mente.
eukaristo
Thanks
Grazie
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La professoressa Jole Romano ha scritto una bellissima poesia dedicata ai sordi, in essa si tende a risaltare l’importanza della loro lingua, la LIS, una lingua che come scritto nella poesia si esprime con le mani, e con le mani si esprimono pensieri , sentimenti ed emozioni!
Etichette: poesia, vis musicae 2009
A COSA SERVE? Essa viene utilizzata per comunicare nomi propri (geografici o di persona), nomi non conosciuti e parole di lingue estere.
E' da evidenziare che variano da paese a paese e si modificano nel tempo.In Italia era diffuso, fino a circa 20 anni fa, un alfabeto manuale noto anche agli udenti, mentre oggi i sordi italiani utilizzano un nuovo alfabeto manuale, molto simile all'alfabeto manuale internazionale. Questo viene sempre eseguito con una sola mano all'altezza del collo del segnante.
Vi mostro le differenze che ci sono tra entrambi gli alfabeti, del passato e quello odierno

PRIMA ERA COSì ......

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“LA VOCE NON TRATTIENE CHE QUELLO CHE L’ORECCHIO NON SENTE”
"Ed era quasi una fanciulla,
emersa da quell'unica felice unione di canto e lira
e si preparò un letto nel mio orecchio."
-Reiner Maria Rilke-
L' orecchio è l'organo del linguaggio verbale. Sostiene Tomatis: "Senza orecchio niente canto e niente linguaggio".
"Ogni individuo alla nascita ha la capacita' di sentire tutte le frequenze comprese tra i 20 hz e i 20 mila hz . sostiene Tomatis .. Inconsciamente, a poco a poco, inizia a filtrare i suoni che gli arrivano, a sviluppare la sua sensibilita' alle frequenze e ai ritmi della lingua materna e a bloccare la sua percezione alle altre frequenze".
Ogni lingua concentra i suoni principali in una zona di frequenze specifiche. Allo stesso modo variano anche i parametri legati al suono, come il ritmo e il tempo medio di emissione delle sillabe. Da queste differenze deriva secondoTomatis la difficolta' per un individuo di riconoscere e riprodurre perfettamente i suoni di una lingua diversa dalla sua.
Il modo in cui percepiamo i suoni è il modo in cui i suoni verranno successivamente emessi.
Nel caso dei cantanti con problemi di voce, il problema di avrà all'origine un problema minore d'ascolto.
Una volta tappate le orecchie al tenore
lasciò filtrare solo alcune frequenze.
Immediatamente la voce del cantante ruppe in rantolo:
una volta bloccate le frequenze
erano sparite dalla sua voce.
"Se modifichiamo l’ascolto, la voce cambia immediatamente e inconsciamente. Se l’ascolto si modifica, immediatamente e inconsciamente si modifica anche la voce."
-Marchetti Antonio-
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Ho pensato che in virtù della manifestazione vismusicae09
anche noi potremmo attribuirci un “segno-nome”;
io avevo pensato a FARFALLA VERDE
perchè vorrei essere la rappresentazione di una farfalla,
libera di volare, di non avere confini e di godersi
ogni giorno come se fosse l'ultimo!
Altra ragione è che adoro il colore verde, il colore dei miei occhi
ed il colore appunto della farfalla che ho tatuato sul mio corpo!
Sarebbe carino se ognuno di noi continuasse a crearsi
il proprio segno nome e spiegarne la ragione
del perchè l'ha scelto...
Maria Laura
Etichette: lingua dei segni, vis musicae 2009
Artista portoghese che parla inglese per fare la sua musica.
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