Significato terminologico

Cosa vuol dire il termine "vis musicae"?

Cominciamo dal primo termine:

Cercando sul vocabolario, per chi ancora si ricorda com'è fatto, il termine vis (vim, vires, virium, viribus) ha diversi significati; il più adatto in questo contesto è: forza, vigore, potenza energia, efficacia.

Il termine musicae invece, ovviamente, vuol dire musica, suono,canto.

Quindi si esalta la forza che la musica riesce a trasmettere in ogni sua forma; e soprattutto, nell'ambito LIS, si sottolinea il fatto che anche attraverso la lingua dei segni la musica può avere la sua efficacia.

Aggiungo il link alla pagina di Beatriz Fornabaio, soprano ricercato in tutto il mondo

http://www.consiglio.basilicata.it/mondo_basilicata/mb05/MB_05_22.pdf



OLTRE A QUESTA "SIGNIFICATIVA" PRECISAZIONE ...mi sembrava interessante notare come l'argomento che stiamo trattando, LIS, ha in realtà un duplice significato.

Penso che in molti tra quelli che stanno preparando l'esame di lingua dei segni, si siano accorti che l'acronimo LIS serve per designare una grave patologia che colpisce il cervello: LOCKED IN SINDROME (LIS).

Questa sindrome, che colpisce il cervello, è causata da un trauma cranico-encefalico, che può essere sia intracranico che extracranico, e serve anche a dimostrare come, la mente, mette in atto straordinarie strategie di ribellione nel momento in cui si trova costretta/prigioniera, in un corpo che non può eseguire alcuna azione.

Il libro "Lo Scafandro e la Farfalla" è la testimonianza della lotta di un individuo colpito dalla sindrome: Jean-Dominique Bauby, che mette a punto un nuovo vocabolario, ESA, riorganizzato in base alla frequenza di uso delle lettere dell'alfabeto francese.

Grazie alla collaborazione di una sua amica e collega, Claude Mendibil, Bauby ingaggia un paziente lavoro di dettatura tramite l'unica azione che il suo stato gli consente: il movimento delle palpebre.

Claude Mendibil ripete l'alfabeto ESA, e in corrispondenza della lettera che Bauby vuole utilizzare, questo sbatte le palpebre.

Il tempo utilizzato per scrivere il libro è stato di circa 9 mesi.("Parlare, segnare" Cavalieri- Chiricò)

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